Mouse Cooler Master Storm Spawn

Il vostro mouse comincia a fare i capricci? State cercando un degno sostituto al vostro compagno di mille fraggate? Il Cooler Master Storm Spawn potrebbe fare proprio al caso vostro.

Questo mouse è stato progettato per offrire una forma ergonomica così da non stancare durante lunghe sessioni di utilizzo. È vero, a prima vista il mouse non colpisce per la forma, notevolmente sagomata ai lati , ma una volta impugnato la sensazione di confort è totale.

La superficie, leggermente gommata, vi garantirà una presa perfetta; la forma, seppur strana, è confortevole sia per destrimani che per i mancini (a discapito però della comodità nella pressione dei tasti laterali).

Specifiche tecniche:

  • Numero modello: SGM-2000-MLON1.
  • Colori disponibili: rosso e nero.
  • Materiale: plastica (corpo), gomma anti sudore/scivolo (esterno).
  • Dimensioni: (L) X 75,5 (H) 110 X (D) 35 mm.
  • Peso netto: 142g.
  • Sensore: ottico a 3500 DPI Sentinel-X.
  • Velocità massima monitoraggio: 60 IPS.
  • 20g di accelerazione massima.
  • Tempo di Polling: 1.0ms.
  • Velocità di misura: 6400 FPS.
  • 32Kb di memoria interna.
  • Forma ergonomica mano destra.
  • 7 pulsanti programmabili.
  • Base con pad di Ultra Swift Teflon.
  • 2m di cavo USB.
  • Connettore USB placcato oro.

All’interno della confezione troviamo il mouse Spawn, il CD d’installazione e un piccolo manuale multilingua con le caratteristiche tecniche del mouse e del software di configurazione.

1La schermata di impostazione dei DPI.

Il mouse, data la sua forma molto ergonomica, consente di avere una presa molto stretta sul mouse, nonostante le dimensioni ridotte rispetto ad altri prodotti in commercio e il rivestimento di gomma antiscivolo/antisudore che offre un più che discreto confort.

Oltre ai classici pulsanti sinistro, destro e centrale, sotto la rotellina di scorrimento sono presenti due tasti di default impostati per aumentare o diminuire i DPI con questi setting: 800,1800 e 3500 DPI.

Sul lato sinistro troviamo altri due pulsanti controllabili con il pollice se si utilizza la mano destra o in maniera leggermente più scomoda, in caso di utilizzo con la mano sinistra, con l’anulare. Tutti i pulsanti utilizzano microinterruttori Omron, con garanzia di minimo cinque milioni di click.

La funzione che certamente ci è piaciuta maggiormente è che tutti i settaggi impostati dal programma di configurazione della periferica sono scritti direttamente nella memoria interna al mouse e consentono quindi di utilizzare le impostazioni e le macro anche se collegate il mouse su un altro pc. Favoloso.

Il cavo USB è davvero lunghissimo, 2 metri, rivestito di gomma, con connettore placcato oro con transfert rate di 1000Hz e tempo di risposta di 1 ms.Dopo questa carrellata sulle caratteristiche, vediamolo all’opera. Il primo passo è l’installazione dei driver e della suite presenti nel CD. Una volta avviata l’utility, ci troviamo davanti alla classica visuale dall’alto del nostro mouse, con ogni pulsante etichettato da un numero e la relativa funzione attualmente impostata.Premendo la freccia dopo la descrizione si apre un menù a tendina con tutte le funzioni di personalizzazione: click sinistro, destro, centrale, avanti e indietro (utilizzabili sia nel browser sia in esplora risorse), l’aumento e la diminuzione dei DPI (che vanno a influenzare la velocità del mouse), lo scroll in su e in giù delle pagine, l’emulazione della pressione di un tasto della tastiera e infine la feature più importante, la macro.Vediamola in dettaglio: una volta impostata la funzione a un pulsante, si apre l’editor macro molto semplice e chiaro, dove una volta specificato il nome della macro ci è data la possibilità di registrare dieci comandi uno per riga. C’è da dire che, poiché la pressione e il rilascio di un tasto sono contati come due comandi separati, tecnicamente abbiamo cinque tasti registrabili.

3Una veduta laterale del Cooler Master Storm Spawn.

La schermata Custom consente di modificare le impostazioni DPI, le quali però non offrono molta personalizzazione siccome gli step sono già preimpostati e, a meno di non volerne escludere uno, non si può intervenire in altro modo.

Più in basso, invece, si può regolare la velocità del puntatore su una scala che va da 1 a 11, così come la velocità di polling USB (125Hz, 250Hz, 500Hz e 1000Hz – con 500Hz come impostazione predefinita). Il polling USB è la frequenza di aggiornamento del cursore del mouse: più è elevato questo valore, più sarà rapido, quindi a 125Hz sarà aggiornato ogni 8ms, a 1000Hz ogni millisecondo.

Infine troviamo la schermata di Support, dove possiamo richiedere supporto online e scaricare il Firmware più aggiornato che sarà caricato direttamente nel mouse.

Per formulare un giudizio complessivo a questa periferica ci siamo basati su quattro parametri: velocità, comodità, precisione e personalizzazione.

2La schermata delle impostazioni del mouse.

La velocità del mouse è eccellente e rapida; impostata a 3500 il cursore diventa quasi difficile da controllare; tenendo la velocità impostata a metà, è perfettamente controllabile e preciso. Il livello di confort è davvero molto alto per un destrimane, leggermente meno per un mancino per il quale va rilevata la difficoltà di uso dei due pulsanti laterali.

Per quanto riguarda l’aspetto di personalizzazione non possiamo che apprezzare l’utility fornita a corredo della periferica: tutti i pulsanti sono modificabili con comandi standard oppure assegnandogli delle macro personalizzate, l’unico difetto è non poter impostare valori di DPI intermedi ai tre di default.

Il prezzo consigliato di circa 40 euro non è particolarmente elevato per un mouse con queste caratteristiche. Il packaging curato, la leggerezza, i materiali della periferica e gli ottimi risultati ottenuti nell’utilizzo, ci portano a consigliarvi il Cooler Master Storm Spawn. Se siete mancini, togliete un punto al voto finale per via dei piccoli difetti rilevati.
Voto 8/10

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