Aspire 5253: Mobilità, autonomia e prezzo vantaggioso

AMD con la sua piattaforma Fusion dopo i netbook, conquista i notebook con il suo processore dedicato al risparmio energetico.

L’Acer Aspire 5253 si presenta con un case molto sobrio, che strizza l’occhio al segmento business, opaco con una trama a tessuto su tutta la superficie che lo rende immune alla polvere e alle ditate, dalle dimensioni contenute considerando il display da 15.6”. La connettività è buona e presenta tre porte USB 2.0 disposte sui due lati, una uscita HDMI, una VGA, una porta ethernet e WLAN con supporto ai draft b/g/n, supporto al bluetooth 3.0 e infine collegamenti per cuffie e microfono.
Per quanto riguarda il supporto Media, troviamo il classico drive ottico DVD- Super Multi DL 8x e un lettore di memorie 2-1 con supporto a schede SD e MMC situato nella parte frontale.

La tastiera, con tasti ben distanziati, risulta sufficientemente confortevole, nonostante la sensazione che questi oscillino a causa della corsa fin troppo morbida; è presente anche il tastierino numerico situato sulla destra, che troppo spesso manca dai portatili inferiori ai 17” di monitor, anche se questo comporta un ridimensionamento di tutta la tastiera con i tasti direzionali posti al di sotto del tasto maiuscolo, soluzione che li rendono poco agevoli.

Il touchpad, posto sotto la tastiera, supporta le multi-gesture, con scorrimento, pinch (funzione per lo zoom delle immagini utilizzando due dita) e rotazione con l’uso di due dita che ricordano molto le gesture Apple presenti su iphone e Ipad, utili soprattutto durante la navigazione e la visualizzazione di immagini.

Il monitor da 15.6” con risoluzione massima di 1366×768 pixel con retroilluminazione LED è luminoso, con un contrasto non allo stesso livello qualitativo. Punto debole di molti notebook di segmento office, lo schermo di tipo glare (lucido) che non lo rende adatto all’utilizzo all’aperto a causa della rifrazione della luce il monitor diventa a tratti illeggibile.

È presente anche una webcam con risoluzione di 1.3 Mpixel con risoluzione massima di registrazione di 1280×1024, più che sufficiente per le video chiamate o conference, il flusso video risulta costante senza scatti in fase di registrazione con una qualità complessiva soddisfacente.

Il processore dell’Acer 5253 fa parte della famiglia degli E-series di AMD, creata per funzionare con consumi contenuti, con frequenza di 1,6 Ghz affiancato, per il comparto video, da una GPU AMD HD 6310 con 256 MB di RAM dedicata.

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Il processore presenta due core, che lo rendono adeguato al segmento office a cui fa riferimento e permette la gestione multitasking di applicativi che non siano troppo esigenti a livello di richieste hardware, pertanto è possibile avere diversi documenti office aperti e non notare cali prestazionali evidenti, la situazione peggiora nel caso di applicativi che fanno un uso molto intensivo della CPU dove i rallentamenti diventano più evidenti a tratti fastidiosi.

La scheda grafica integrata, AMD HD6310 con frequenza di clock a 278 mhz e 256 MB di RAM dedicata con pieno supporto alle Directx 11, garantisce invece la perfetta riproduzione video anche a 1080p, sgravando la CPU dell’ingrato  compito, evitando scatti durante il playback dei flussi video, e permettendo quindi un’ottima multimedialità del notebook.

Il comparto audio non è invece all’altezza della qualità globale del notebook: l’ostacolo più grande è dettato dalla scelta di avere equipaggiato una cassa mono e non stereo come nella maggior parte dei casi, difatti i toni sono piatti senza troppa differenza fra alti, medi e bassi. L’unico modo per avere una qualità audio discreta è collegare delle cuffie o delle casse esterne, necessarie soprattutto in caso di riproduzione di contenuti multimediali.

Completano il Notebook, 4GB di RAM DDR3 a 1066 Mhz e un HDD Western Digital Scorpio Blue da 500GB, dischi pensati appositamente per avere una perfetta gestione elettrica e ridurre quindi i consumi.

Tutti i componenti sono facilmente accessibili dalla parte inferiore del Notebook, togliendo la copertura abbiamo vista piena su Hard Disk, banchi di RAM e della scheda Wlan, consentendo di rimuoverli e sostituirli con hardware più performante in caso di una necessità di Upgrade.

Il sistema ottiene un voto di 3.8 dal pannello di controllo di Windows 7, determinato appunto dal punteggio del processore di 3.8, mentre gli altri componenti ottengono votazioni leggermente più alte, 4,1 per la scheda video, mentre 5.7 per RAM, grafica dei giochi e HDD.

 

L’Acer 5253 colpisce sicuramente positivamente per silenziosità è gestione energetica. La dissipazione è gestita da un sistema di ottima qualità che consente anche a pieno carico di sentire solo un lieve brusio della ventola di dissipazione, inoltre l’aria espulsa lateralmente non raggiunge mai temperature elevate, garantendo quindi una durabilità molto elevata dell’hardware mai soggetto a stress termico.

La batteria da 6 celle da 4400mAh garantisce, in Idle e luminosità dello schermo al minimo , una durata superiore alle 5 ore. Durata, che in caso di navigazione via Wi-FI e luminosità al 50% scende a un convincente risultato di circa 4 ore, e anche a pieno carico come la riproduzione di contenuti multimediali la durata è sempre superiore alle 3 ore. Inoltre i tempi di ricarica sono davvero da record in appena 90 minuti la batteria è completamente carica.

Il prezzo di vendita di 370€ è sicuramente un incentivo a prendere in considerazione l’acquisto di questo portatile che, seppur peccando nelle prestazioni 3D, offre una valida postazione di lavoro e una elevata autonomia.

Acer Aspire 5253 è un portatile dalle prestazioni semplici, i consumi energetici che garantiscono una lunga autonomia della batteria e la silenziosità dell’impianto di raffreddamento, la buona qualità costruttiva e la tastiera estesa e il peso di soli 2.2 Kg sono sicuramenti i suoi punti forti garantendo una perfetta mobilità, l’audio e il monitor glare, di contro, sono punti molto deboli che compromettono l’aspetto multimediale garantito dalla valida scheda video.

Voto 7

Pubblicato su eurogamer.it

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