BenQ XL242T monitor di buon livello, con un prezzo troppo alto

Come ormai tutti sanno Il monitor è una scelta importante per un giocatore, visto e considerato che passerà molte, moltissime ore davanti allo schermo, ma la scelta è ardua in un mercato che offre centinaia di prodotti fra cui districarsi.

BenQ ci propone un monitor da 24” dedicato espressamente ai gamer, infatti offre caratteristiche di tale livello da garantire un’esperienza di gioco di ottima qualità.
Le caratteristiche principali sono la retro illuminazione LED, la frequenza di aggiornamento a 120Hz, il tempo di risposta poi è di soli 2ms e ultimo aspetto, ma non meno importante la possibilità di arrivare alla risoluzione in Full HD.

All’interno della confezione troverete oltre al monitor, un cavo VGA, uno DVI-DL (Dual Link), un cavo USB per poter collegare il monitor al PC, una cover antipolvere (che renderà felice le massaie incallite), il manuale e infine l’S Switch: un accessorio incredibilmente interessante del quale parleremo in modo più approfondito più avanti nella recensione.

La linea dell’XL2420T squadrata, è molto semplice e pulita, sicuramente piacerebbe a un designer minimalista. Realizzato in materiale plastico nero ed opaco con vivaci dettagli rossi, l’ingombro è incredibilmente ridotto grazie al pannello LED che consente una profondità di soli 2 cm. Complessivamente lo spazio massimo occupato dal monitor è di 23*50*57 cm, e si rivela adatto a qualunque scrivania, anche la più minuscola.

Sulla parte inferiore destra della cornice dello schermo troviamo tutti i pulsanti di controllo, di tipo soft touch, sensibili allo sfioramento; la scelta di posizionarli frontalmente è sicuramente azzeccata, sono comodi da raggiungere e utilizzare. Qualche mancino troverà da obiettare, ma potete star sicuri che questa feature non limita certo il controllo, visto che anche chi scrive questo articolo è mancino.

La base, regolabile in altezza, nella parte bassa presenta un foro dove far passare i cavi, un piccolo espediente per tenere ben ordinata la scrivania, senza dover ricorrere a “orribili serpentelli” di plastica raccoglicavi che a volte fanno capolino tra il bordo del nostro piano di lavoro e il muro.

Sulla parte sinistra del monitor troviamo due porte USB 2.0 e il jack di connessione delle cuffie, mentre sul retro sono presenti tutti gli ingressi che un fanatico della connettività potrebbe desiderare: oltre all’alimentazione è presente una porta D-Sub, due ingressi HDMI, una DVI-Dual Link, una DisplayPort in versione 1.2 e un ulteriore jack per le cuffie.

connettività

Il monitor di Tipo Glare (opacizzato) e risulta perfetto per qualunque condizione di illuminazione, anche in presenza di una fonte di luce alle nostre spalle come il riflesso del sole o la luce della vostra stanza che non crea alcun genere di problema nell’utilizzo di tutti i giorni. Questo genere di trattamento, evita tutti questi fastidiosi riflessi e consente di ottenere un’immagine nitida e testi leggibili praticamente in ogni condizione. Un’esigenza fondamentale per chi con il computer ci lavora molte ore ogni giorno.

Il pannello è ruotabile di 90°, un’opzione utile per lavorare su documenti di diverse pagine, anche se raramente verrà utilizzata fuori dell’azione di connessione dei cavi, nel caso desideriate accedere agevolmente alle prese posteriori.

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Tutti i parametri di configurazione possono essere modificati attraverso l’interfaccia OSD (on screen display), semplicemente sfiorando i comandi laterali dai quali si accede al menu di configurazione. In questo menù è possibile impostare l’equalizzazione colore, la risoluzione, utilizzare il monitor come se avesse una dimensione in pollici inferiore, e gestire i profili da assegnare all’SSwitch.

Molto interessante è l’opzione “Black eQualizer” che permette di scegliere un valore da 1 a 20, con il quale è possibile aumentare la visibilità delle aree scure senza modificare però la luminosità globale del monitor. L’equalizzazione di default risulta però piacevole anche se, secondo il mio personalissimo cartellino la saturazione dei colori risulta lievemente eccessiva; Una pecca correggibile creandosi un profilo personalizzato al primo utilizzo e sfruttare i test offerti dal sito http://www.lagom.nl/lcd-test/ che vi guiderà in tutti i passaggi per ottenere la miglior regolazione possibile di ogni parametro del vostro monitor.

Per quanto riguarda i giochi abbiamo testato il monitor con due giochi molto diversi fra loro, quali sono? Battlefield 3 e SWTOR: grazie al panello LED caratterizzato da una luminosità eccezionale e a una certosina calibrazione del contrasto e attivazione dell’equalizzatore del nero, a livello cromatico bisogna dire che il risultato è risultato davvero soddisfacente. Entrambi i giochi hanno guadagnato in profondità grazie a un nero molto intenso e capace di differenziarsi nettamente dagli altri colori questo permette di avere contorni più netti e elevato realismo. In alternativa, è possibile collegarsi al sito http://gaming.benq.com/downloads dove Benq offre il download di preset specifici da scaricare, per i giochi per avere la miglior ottimizzazione possibile con svariati giochi.

Anche nel caso della visione dei film le specifiche tecniche del monitor hanno permesso di ottenere ottimi risultati: anche in questo caso, l’equalizzatore colore, consente di avere colori brillanti e definiti, inoltre i tempo di risposta di soli 2ms abbinato a una frequenza di refresh di 120Hz permette alle immagini in veloce movimento, di scorrere fluide senza il fastidioso effetto ghost che si può avere su pannelli classici, un ulteriore progresso rispetto alle tecnologie precedenti.

Sswitch

Come avevamo detto all’inizio dell’articolo una delle caratteristiche più interessanti di questo monitor riguarda la presenza dell’S Switch, un dispositivo esterno al monitor per andare incontro alle esigenze di chi vuole passare velocemente da un profilo all’altro tra quelli presalvati. Ad esempio, potete crearvi un profilo per il gaming, uno per la visualizzazione dei film e uno per l’uso di alcuni software specifici: la semplice pressione del numero che avete assegnato ad un determinato profilo consentirà di passare da un formato di visualizzazione a un altro in un attimo. Inoltre la forma speculare dell’interruttore consente di posizionarlo su entrambi i lati della base del monitor facendolo sembrare parte integrante del monitor stesso.

Conclusioni:

Il monitor XL2420T è sicuramente un prodotto di buona qualità: oltre a una serie di caratteristiche tecniche di tutto rispetto come l’S-Switch, il refresh a 120Hz e il tempo di risposta di soli 2ms e la compatibilità con il 3d Vision 2 di Nvidia, è caratterizzato da opzioni di personalizzazione molto raffinate in ogni suo parametro, cui si aggiunge una connettività tra le migliori, e menù di facile accesso grazie a pulsanti sensibili al tocco che offrono qualcosa di decisamente innovativo rispetto alla media. Questo pacchetto rende il monitor di BenQ molto interessante per i videogiocatori, ma anche per chi ha intenzione di usarlo con un range molto vasto di applicazioni.

pubblicato su eurogamer.it

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