Cooler Master V1200 Platinum, qualità e potenza per i vostri pc.

Quando si assembla un computer, spesso si pone maggior attenzione sulla scelta di processore e gpu, trascurando uno dei componenti fondamentali di una buona macchina, l’alimentatore. Alimentatori sotto dimensionati o scarsi qualitativamente, possono portare a malfunzionamenti dell’intero sistema, così come a uno spreco di denaro dovuto alla scarsa efficienza energetica.

Data la vastità di alimentatori presenti sul mercato offerti dai un grande quantitativo di brend, è stato creato un programma qualità denominato 80 PLUS che prevede l’analisi al 20%, 50% e 100% del carico dell’alimentatore, per evidenziarne il grado di efficienza. Negli anni si sono raggiunti livelli maggiori di efficienza denominati Bronze, Silver, Gold e infine Platinum. Per ottenere la certificazione 80 PLUS base è necessario che nei tre carichi indicati l’alimentatore abbia un grado di efficienza pari all’80%. Per guadagnare il titolo di Bronze deve mantenere i seguenti livelli: 82%, 85%, 82%. Lo step successivo, il Silver necessita di valori dell’85%, 88%, 85%. Il Gold rincara la dose alzando le percentuali a 87%, 90%, 87% mentre il Platinum, il più severo, arriva a 90%, 92% e 89%.

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Il Cooler Master V1200 Platinum che ci hanno inviato ha ottenuto il grado maggiore, garantendo un’ottima efficienza energetica unita a un’erogazione costante del flusso elettrico. Si tratta di un alimentatore appartenente alla serie V, il fiore all’occhiello della casa taiwanese, che dispone di quattro alimentatori con potenze variabili dai 700 Watt ai 1200W del V1200 l’unico ad ottenere la certificazione Platinum, rispetto a quella Gold dei sui fratelli minori. Al suo interno, pulsa una piattaforma Seasonic top di gamma, denominata XP3 che offre un design completamente modulare affiancato a una gestione ibrida della ventola di raffreddamento gestibile tramite interruttore da collegare al corpo dell’alimentatore.

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La cura profusa da Cooler Master è chiara fin dal packaging. L’alimentatore è contenuto in una grande scatola. Rimossa la cover esterna della scatola troviamo un box in cartone riportante il logo, con all’interno, protetto da un sacchetto in velluto, l’alimentatore, a parte in due buste, tutta la cavettatura immaginabile dall’hardware più recente al più vecchio, con una quantità di combinazioni incredibile. In una scatola a parte c’è il modulo di controllo della ventola ibrida, per impostarla in versione automatica o perpetua. A corredo tutte le viti necessarie all’installazione, fascette di plastica per bloccare i cavi all’interno del case e il manuale di installazione.

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Esternamente l’alimentatore non offre dettagli particolari, a parte la finitura argentata della griglia che protegge la ventola, a farla da padrona sono i numerosi attacchi per il collegamento dei cavi di connessione ai vari componenti del nostro PC. Per snocciolare un paio di numeri per rendere più chiaro il quantitativo di cavi selezionato da CM troviamo dodici cavi PCIe e altrettanti SATA, troviamo ben nove cavi da 4pin con attacco a molex. Tutti i connettori sono montati su cavi flat, mediamente più lunghi di quelli abituali di altri alimentatori modulari, consentendo di posizionarli nella maniera più comoda possibile all’interno di case anche molto grandi. L’unico cavo tondo e retato è quello dell’alimentazione principale a 20+4 pin da collegare direttamente alla scheda madre.

L’installazione è semplice così come il collegamento dei cavi modulari anche con l’alimentatore già posizionato all’interno del case. La possibilità di installare il minimo indispensabile per alimentare tutte le periferiche installate, permette di mantenere un certo ordine e un ottima circolazione dell’aria.

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Durante l’uso spicca sicuramente la silenziosità dell’apparato, come abbiamo detto di default è impostato per l’utilizzo della modalità ibrida, che altro non fa che tenere completamente spenta la ventola di raffreddamento fino al raggiungimento di particolari temperature o fino a che la richiesta energetica si mantiene al di sotto del 300W. L’erogazione di corrente è costante al picco richiesto anche da sistemi con molti componenti installati, nel nostro caso in fase di Idle con una cpu Intel i7 3930K, due 970 GTX in SLI, due dischi SSD e quattro dischi Sata3, l’erogazione costante era di 400 Watt, in fase di gioco si portava sui 600-700 Watt in base anche all’attivarsi o meno delle ventole della GPU e dell’alimentatore stesso.

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La certificazione energetica e le caratteristiche tecniche di questo alimentatore con un rail da 12V con potenza massima erogabile di 100 Amper, gli permette di gestire fino a quattro schede di fascia alta contemporaneamente. Anche le altre sorgenti sono in grado di supportare sistemi estremi con molte periferiche collegate senza mettere in difficoltà questo alimentatore.

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Tutto quello offerto da Cooler Master in questo V1200 ha un prezzo importante, al momento della redazione della recensione il prezzo è di circa 240 €. Il prezzo può sembrare elevato ma sostanzialmente è in linea con quelli dei suoi diretti concorrenti proposti da Corsair e Antec. Inoltre si tratta di un prodotto destinato a chi è in procinto di assemblare macchine di alto livello con componentistica costosa. A volergli trovare un difetto il selettore della modalità ibrida separato dal corpo dell’alimentatore da installare in uno slot del case andando così ad occupare spazio prezioso è l’unica pecca che gli si può muovere contro, dall’altro lato troviamo invece la qualità costruttiva, la scelta dei componenti, la certificazione di efficienza energetica platinum, la quantità di connettori modulari presenti, la possibilità di una modalità ibrida per ridurre al minimo la rumorosità già di per sé non elevata e i sette anni di garanzia non fanno altro che rendere il Cooler Master un prodotto da tenere in seria considerazione.

 

 

Voto: 9

 

pubblicato su Eurogamer.it

 

 

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